(tratto da burzum.org)

Ci sono molte strade che possiamo seguire durante il corso della nostra vita, ma la stragrande maggioranza sceglie di seguire il gregge sull’ampia e facile strada asfaltata che conduce solamente alla stagnazione e alla mediocrità spirituale. Alla fine della strada non lasciano alcuna traccia della loro esistenza e semplicemente finiscono nell’oblio. Come il bestiame seguono l’individuo che hanno di fronte, senza pensare a cosa stanno facendo, e stanno camminando direttamente nella nullità. Scelgono questo sentiero perché non offre loro la minima resistenza ma una vita più confortevole.

Ci sono altre strade, altre vie che l’uomo può seguire nella sua vita. Naturalmente i sentieri che seguirono i nostri antenati sono ricoperti al giorno d’oggi. Nessuno ha più camminato questi sentieri per moltissimo tempo, e la natura selvaggia ha reclamato la maggior parte di essi. Dobbiamo cercare attentamente per scovare persino la loro esistenza. Comunque, questi sentieri non sono strade facili. Coloro che li seguono, sulla loro via incespicheranno su rocce muschiose e radici in oscure foreste, dormiranno e cadranno frequentemente nel fango, s’impantaneranno in paludi e dovranno nuotare attraverso pericolose correnti. A parte l’occasionale vagabondo che si potrebbe incontrare li fuori, nella landa deserta, è un percorso molto solitario da seguire. La maggior parte delle volte dovrai camminare da solo.

Quando questi sentieri ingombri attraverseranno le comode strade asfaltate della massa, il viaggiatore solitario – sporco, spesso confuso e vestito in stracci – sarà oggetto di una grandinata di insulti; derisione, disprezzo, paura e persino odio. La mandria è solita seguire ubbidientemente l’individuo in fronte a loro senza alcuna intrusione. Un indivuo che viaggia in un'altra direzione, o attraversa  la strada, causerà confusione ed incertezza nei loro sciocchi valori.

La mandria non cerca alcun segreto misterioso, illuminazione spirituale o antica magia sulla strada asfaltata. Le rune e gli oggetti d’oro degli dei si possono trovare solo sull’erba verde o sotto il muschio, nei sentieri ingombri. L’illuminazione sarà ottenuta da colui che lascia le impronte della persona di fronte a lui o lei e guarda verso il cielo in cerca di un cambiamento. L’antica magia sarà compresa solo da colui cammina dove una volta passavano gli antichi, e fanno quel che i nostri antenati fecero.

Non è facile trovare strade d’uscita che conducano dall’autostrada verso questi sentieri nascosti. La maggior parte ci capitombola da solo, senza nemmeno sapere perché sono li. Devi cercarli, spesso nei posti più spiacevoli, e potresti anche fallire nella ricerca. Altri sono più fortunati, nel senso che gli viene indicata la direzione dagli altri. Il destino è alla base di tutto, e coloro che sono predeterminati a trovarli li troveranno in ogni caso. Sia se lo vogliano o no.

Sto camminando su uno di questi sentieri, e quindi è per questo motivo che per molte persone è difficile comprendere cosa sto dicendo, pensando e facendo, e perché molti reagiscono con disgusto o paura senza preoccuparsi di ciò che faccio o dico. Ma perché fanno cosi? So cosa davvero conta nella vita ed io solo mi interesso veramente agli “eroi ed eroine spirituali”, gli Einherjers e le Valchirie che regolarmente incontro, che hanno trovato la loro propria uscita dalla strada asfaltata. Io solamente mi interesso a quei forti individui che stanno cercando per le rune, l’oro degli dei nel verde prato. Io solamente rispetto gli altri che fanno come me e camminano su questi sentieri nascosti. La massa mediocre non mi interessa affatto. Il Valhalla non è per le pecore.

Varg "Loki" Vikernes
(Dicembre 2004)


Aurum nostrum non est aurum vulgi
(Il nostro oro non è come quello degli uomini comuni)