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(tratto da burzum.org)
Dal momento che questo è un sito web di Burzum, io mi aspetto che voi abbiate un interesse in Burzum, e perciò vi racconterò alcune cose circa Burzum che non sono mai state raccontate prima. Tutte le band hanno un origine, un inizio ed una ragione per cui esistere. Inizierò col raccontarvi perchè Burzum è nato, ed i motivi che hanno portato alla sua conclusione.
Nel 1988 o 1989, periodo in cui suonavo la chitarra da un anno o due, formai con altri due ragazzi un gruppo chiamato Kalashnikov. Chiamammo il gruppo Kalashnikov, tra le altre cose, perchè era il nome del mio fucile d'assalto preferito. Io ero solito spesso partecipare agli RPG (giochi di ruolo), e quando giocavamo a giochi come "Twilight 2000", io equipaggiavo sempre il mio personaggio con un AK - 74 (Automatic Kalashnikov 74). Inoltre giocavo ad RPG fantasy, come AD&D ("Advanced Dungeons And Dragons") e MERP ("Middle-Earth Role-Playing") con regole GM ("Game Master"), ed ero quindi molto influenzato dal fantastico mondo della Terra di Mezzo. Fu in seguito ad una delle nostre canzoni, che chiamammo "Uruk-Hai", che presto cambiammo il nome dell'intero gruppo in Uruk-Hai. Non ricordo il testo di quel brano, ma non credo che fosse particolarmente profondo (il ritornello faceva: "Uruk-Hai!, Tu morirai" o qualcosa di simile...) Ora, Uruk-Hai", come la maggior parte dei fan di Burzum sapranno, è il nome degli "High-Orcs" di Sauron, e viene tradotta come "Razza di Orchi", dal Linguaggio Oscuro, la lingua di Mordor.
Nella mia interpretazione adolescenziale, vedevo gli Hobbit come bambini o semplicemente noiosi. I nani mi ricordavano troppo gli avidi maiali capitalisti ed anche loro erano troppo noiosi. Le loro leggi erano interessanti e Moria un posto stupendo, ma disprezzavo moltissimo la loro avidità - ed inoltre chi vuole essere cosi piccolo? Gli elfi erano affascinanti, belli e specialmente la loro immortalità e vicinanza alla natura era interessante, ma erano dei tipi ottusi e combattevano dalla parte sbagliata. Al contrario, sentivo una naturale attrazione verso Sauron, che era la persona che dava avventura, avversità e ,soprattutto,competizione al mondo. Il suo unico occhio, il suo anello e la torre di Barad-Dur sono tutti attributi simili a quelli di Odino. L'unico occhio era come l'Occhio di Odino, l'unico anello era come l'anello di Odino, Draupnir ("Sgocciolatore"), e Barad-Dur era come la torre del trono di Odino, chiamata Hliðskjálf ("il luogo del rituale segreto"). I suoi Uruk-Hai e Olog-Hai ("la razza dei Troll") erano come i berserker vichinghi, i Warg erano come i lupi di Odino, e cosi via. Potevo facilmente identificarmi con la furia delle "forze oscure", e la loro esistenza mi coinvolgeva moltissimo dal momento che facevano di un mondo noioso e pacifico, uno pericolo ed eccitante.
Sono cresciuto leggendo le tradizionali favole scandinave, dove gli Dei pagani sono rappresentati come creature maligne, come "trolls" o "goblins", e noi tutti sappiamo come l'inquisizione cambio Freyr (Cernunnos\Dioniso\Bacco etc.) in "Satana". Tolkien non fu migliore. Egli cambiò Odino in Sauron e i miei antenati pagani nei combattenti Uruk-Hai. Per me le "forze oscure" che attaccano Gondor sono come i Vichinghi che attaccano la Francia cristiana di Carlo Magno, le "forze oscure" che attaccano Rohan sono come i Vichinghi che attaccano l'Inghilterra cristiana. E posso aggiungere che i Vichinghi alla fine persero la loro guerra, cosi come fecero Sauron e gli orchi - ma non mi preoccupo di supportare la parte perdente. Ho sempre creduto che quello che faccio fosse giusto, senza badare alle conseguenze, ed non me ne importerebbe neanche se stessi combattendo per una causa persa. Preferirei combattere per quello in cui credo, che vivere per altre cose.
Comunque, non solo egli usò i Vichinghi e il linguaggio norvegese per creare gli orchi ed il loro linguaggio. La parola "orco" è attualmente il nome di una tribù che anticamente viveva in Scozia, sulle isole Orcadi (o anche conosciute come Orcadia).
"Orco" è una parola gaelica che secondo le mie conoscenze si traduce come "cinghiale". I culti guerrieri delle tribù native sulle isole Britanniche, probabilmente utilizzavano i cinghiali nello stesso modo in cui le usanze scandinave dei berserker e licantropi usavano orsi e lupi. Gli "Orchi" erano parte di un gruppo di tribù che conosciamo dall'epoca romana fino a quella vichinga come Pitti (i "dipinti").
Ora, non è affatto sorprendente che un inglese cattolico come Tolkien usò, tra gli altri, "pazzi barbari Scozzesi dai capelli rossi ed armati di spade" e " furiosi berserker Scandinavi bruciatori di chiese" come modelli per personaggi malvagi, e per proprio per questa sua scelta, che io mi sentivo più legato ai cattivi piuttosto che ai buoni. Ho poco in comune con i personaggi "cristiani" come i cavalieri "inglesi" di Rohan o gli abitanti "francesi" di Gondor. Avevo poca ammirazione per un "santo" come Aragorn. Anche gli elfi mi erano in qualche modo alieni, dal momento che Tolkien usò il Finlandese quando creò il loro linguaggio - ed utilizzo i Finnici come modello per crearli. Anche oggi, loro hanno molto in comune con gli elfi, dal momento che vivono in quella che è essenzialmente una grande foresta (la Finlandia) ad est delle montagna scandinave ("le Montagne Grigie"). Prima vivevano nella Russia del Nord nella vasta foresta ("Myrkwood"?[la Foresta Oscura]) giusto ad ovest dei monti Urali. Sono inoltre persone di bell'aspetto (bionde), e come gli elfi sono silenziosi, melanconici, speciali e distanti. Misteriosi, se vi piace. Per me, il linguaggio degli elfi suonava alieno ed incomprensibile - così come lo è il Finlandese - mentre la lingua degli Orchi e il linguaggio oscuro era chiaramente basato sul linguaggio dei miei antenati. Per questo motivo Uruk-Hai fu una scelta logica per il nome di una band.
Il batterista ed il bassista degli Uruk-Hai erano persone che avevo incontrato più o meno per caso. Avevo già conosciuto il batterista in uno scontro precendente, quando avevamo sui 12-15 anni, ed egli mi punto una Magnum revolver .375 carica sulla mia fronte la notte di Capodanno, perchè credeva che io l'avessi chiamato "ciccione" (una bella scusa per puntare una pistola sulla testa di qualcuno). Non ero stato io a chiamarlo in quel modo, ma i suoi amici, e glielo dissi - e cosi era stato. "Ohm okay", disse lui, e tranquillamente se ne andò senza alcun altro problema (ha ha). Il suo interesse nel suonare musica era, suppongo, il "normale" sesso, droga e rock'n'roll. L'altro tizio degli Uruk-Hai lo faceva solamente per mettersi in mostra - egli era, in altre parole, uno stereotipato "rock'n'roller". Idealmente avrebbe voluto suonare la chitarra, dal momento che i chitarristi sono per qualche terribili motivo più popolari con le ragazze, ma alla fine non sapeva nemmeno come suonare il basso, e così...
In seguito, nel 1989 incontrai i ragazzi degli Old Funeral, che erano eccellenti e seri musicisti, e così posi fine all'intero progetto Uruk-Hai. Gli altri due membri degli Uruk-Hai si misero a combattere per una ragazza, e per questo abbiamo dovuto smettere di provare, insomma non fu difficile mettere il progetto Uruk-Hai a riposo. Suonai con gli Old Funeral per due anni, ed in quel tempo gli Old Funeral divennero da un gruppo davvero interessante di Thrash tecnico ad una noiosa Death Metal band. Non fu colpa mia, dal momento che loro già avevano cambiato stile quando io li raggiunsi. Alla fine lasciai gli Old Funeral perchè volevo suonare un mio proprio stile musicale, un genere che fosse più originale e personale di quello che suonava gli Old Funeral in quel periodo (1989 - 1991).
( Dovresti aver notato il loro sciocco nome: "Vecchio Funerale" . In loro difesa devo dire che, originariamente, erano chiamati solamente Funeral. Ma poi scoprirono che un altro gruppo si chiamava con quel nome, ma avevano utilizzato quel nome prima degli Funeral, e quindi lo cambiarono in Old Funeral. Erano, in altre parole, i "vecchi Funeral", e non "Vecchio Funerale", cosi non è stupido come possa sembrare.)
Invece di riprendere nuovamente il progetto Uruk-Hai, cambiai il nome e decisi di fare tutto da solo, sebbene abbia ripreso alcuni riffs dagli Uruk-Hai. Non volevo suonare dal vivo e le mie ragioni nel fare musica erano molto differenti dalla tradizionale motivazione "rock'n'roll". Durante il mio periodo negli Old Funeral, avevo mantenuto il mio interesse negli RPG ed ero ancora pesantemente ispirato dalla magia del fantasy. Credo di aver detto che Burzum avesse un concetto occulto, ma è più corretto dire magico, o ancora meglio che fosse un concetto costruito sulla magia del fantasy. Ogni cosa riguardante Burzum era fuori di questo mondo, compreso il nome.
Come detto in precedenza, dal momento che i Cristiani chiamarono gli dei venerati dai miei antenati "demoni", "troll", "orchi" e non ultimo "malvagi", mi sentivo naturalmente attratto verso ogni cosa che fosse vista come "male" dai Cristiani. Questa è una reazione un po' immatura, dovuta probabilmente alla giovane età, e quindi non ho alcun problema con questo. Nel 1991 avevo già questa attitudine, ed Uruk-Hai era un nome eccellente, ma sentivo di dover iniziare tutto di nuovo, cosi avevo anche bisogno di un nuovo nome.
Come la maggior parte dei fan di Tolkien sapranno "burzum" è una delle parole che sono scritte in Linguaggio Oscuro sull' Unico Anello di Sauron.
Posso ancora ricordare l'ultima frase, "ash nazg durbabatuluk agh burzum ishi krimpatul", che significa "un anello per portarli tutti e nell'oscurità incatenarli". L'"oscurità" dei Cristiani era certamente la mia "luce". Così in definitiva fu naturale per me usare il nome Burzum.
La maggior parte dei gruppi (eccetto gli Old Funeral naturalmente :-I) portavano dei nomi inglesi davvero "cool", come Immortal, Mayhem, Darkthrone, Destruction, Celtic Frost, Enslaved, Pestilence, Paradise Lost, Morbid Angel, Death e cosi via. Io non volevo una nome del genere, e questa fu un'altra delle ragione per la quale scelsi i nomi Uruk-Hai e Burzum. A quel tempo - potrei aggiugere prima dell'uscita del film "Il Signore degli Anelli" di Peter Jackson - il suo significato era molto chiaro solo a "pochi sacerdoti". Soltanto gli iniziati, cosi per dire, sapevano il suo significato. Soltanto le persone che avevano uno speciale interesse nel mondo di Tolkien lo avrebbero saputo e ciò è era davvero forte - o cosi pensavo. Permetteva agli ascoltatori di sentirsi speciali, dal momento che Burzum era stato fatto specialmente per loro (e così fu).
L'idea era che con Burzum stavo, non solamente facendo musica personale ed originale, ma anche un qualcosa di nuovo - un "oscurità" in un mondo troppo "luminoso", tranquillo e noioso. A differenza del 99% di tutti i musicisti, non suonavo per diventare famoso, guadagnare soldi e sistemarmi. Non avevo alcun interesse ne' verso la fama ne' verso i soldi, ed avevo una visione delle donne candida ed innocente, quasi medioevale (o meglio, da mondo fantasy), così non c'era niente in comune eccetto il disprezzo per l'attitudine da decelebrato "sesso, droga e rock'n'roll" degli altri metallari. Invece le mie motivazioni erano nel desiderio di sperimentare con il magico, e nel cercare di creare un alternativa realtà attraverso l'uso del "magico". Se il potere spirituale di molte persone potesse essere "raccolto" in un vaso, o trasferiti in un oggetto incantato o entità (in norvegese lo chiamiamo fylgja ["servitore", "spirito guardiano"]), si potrebbe usare per creare qualcosa di reale. Questo è un pensiero puramente magico, ed invece di essere basato sull'occultismo è basato sulla magia fantasy - qualcosa che è certamente divertente a pensarci su. Burzum era concepito come il vaso, l'arma incantata (o se vi piace, l'anello magico), cosi per dire. Dovrei evidenziare (nel caso che voi abbiate pensato che questo occupasse la mia mente completamente) che questo era un progetto sperimentale che richiese solo un po' del mio tempo, e che io mi occupavo anche di altre cose nella mia vita (come preparare la resistenza partigiana nel caso di un invasione americana della Norvegia... :-I).
Se la gente avesse saputo che Burzum fosse il gruppo di qualche teenager, avrebbe rovinato la magia che mi immaginavo, e questo fu il motivo per cui sentivo la necessità di essere anonimo. Così usai uno pseudonimo, Conte Grishnackh, e nel mio album di debutto, usai una mia foto nel quale non sembravo me stesso, in modo da rendere Burzum stesso fuori da questo mondo, ma anche per confondere le persone. Posso inoltre aggiungere che l'intervista fatta nel gennaio 1993, nel quale creai tutte le linee guida, fu fatta anonimamente, e non ho mai permesso a qualsiasi giornale di usare il mio nome o foto personali se non in seguito, quando ormai fu troppo tardi per continuare a rimanere anonimo. Non era del tutto mia intenzione diventare famoso (o "infame"), ma quando loro iniziarono anche ad usare il mio vero nome di quel periodo, Kristian (dal greco "Kristos", che significa "Cristo") Vikernes, invece dello pseudonimo, ne ero davvero schifato - e questa fu la classica goccia che fece traboccare il vaso e che mi spinse finalmente a cambiare il mio nome legalmente. In nessun modo ero disposto a lasciare che la magia di Burzum fosse "rovinata" o qualcosa del genere...
Quando rovinarono il mio anonimato, mi arresi a quell'idea, ed alla fine smisi di usare uno pseudonimo. Io volevo che Burzum fosse ad essere ben conosciuto, non io, ma evidentemente questo non andò secondo quanto avevo pensato.
Le persone che s'interessano di magia già sanno, che essa è tutta immaginazione, simbolismo, visualizzazione e forza di volontà. Se tu immagini un che cosa che avviene nella tua testa, questa accadrà grazie a te - questo solo se la tua forza di volontà sia abbastanza forte, o se possiedi abbastanza "potere spirituale". Se un oggetto simbolizza un certo potere, esso diverrà quel potere. Ed è per questo motivo che i nostri antenati incidevano rune nelle rocce e pezzi di legno, proprio perchè le rune simbolizzavano certi poteri. Oppure il motivo per cui originariamente s’incominciò ad indossare pietre preziose, dal momento che differenti metalli o pietre simbolizzavano differenti poteri nell'universo.
Burzum fu quindi concepito come un simbolo. Burzum fu un tentativo di creare (o "ricreare" se vi piace) un passato immaginario, un mondo fantasy - che in questo caso era basato sul nostro passato pagano. Burzum stesso era un incantesimo. Le canzoni erano incantesimi e gli album erano arrangiati in un modo speciale per far si che si realizzassero secondo questo pensiero. Burzum non erano ideato per fare concerti dal vivo, ma piuttosto per essere ascoltato la sera, quando i raggi del sole non avessero vaporizzato il potere della magia, e l'ascoltatore fosse stato da solo - preferibilmente nel letto, in procinto di addormentarsi. I primi due album erano fatti per il formato LP, immaginando che ogni lato fosse come un incantesimo, e questo non sarebbe accaduto sul cd, a meno che uno non lo programmasse in modo da sentire solo le tracce di un lato per volta. Gli album successivi furono composti per il CD, e per questo non ebbero lo stesso effetto nella versione LP. Il primo brano era pensato per rilassare o piuttosto preparare l'ascoltatore e rendere lui o lei più ricettivi verso la magia, la canzone o canzoni successive doveva invece consumarlo e portarlo in uno strato mentale simile alla "trance". L'ultimo brano lo doveva ricalmare e portare lui o lei dentro il "mondo fantasy" - quando si fosse addormentato. Quello era l'incantesimo, la magia avrebbe reso il passato immaginario, il mondo di fantasia, reale (nella mente dell'ascoltatore). Se dai uno sguardo agli album di Burzum e come sono stati costruiti capirai ciò che sto cercando di dirti. L'ultima traccia dell'"incantesimo" (il lato del LP o del CD) è sempre un brano tranquillo (spesso di synth). Se questo succede o no è un altra questione, l'idea era quella in ogni modo.
Gli artworks dei primi due lavori furono ispirati da un modulo di AD&D (prima edizione) chiamato "Il Tempio Del Elementale Malvagio" e l'artwork sul terzo e quarto album è invece tratto dalle tradizionali favole Scandinave. Non ho mai letto nessun libro sul Satanismo occulto, così che chiunque pensi che io sia stato influenzato dal Satanismo è ovviamento in errore. Considerai me stesso un Satanista in un piccolo periodo del 1992, ma non lo sono mai stato in realtà. Usavo solamente il termine per provocare e sottolineare la mia ostilità verso la Cristianità - ed accentuare la necessità dell' "oscurità" nel mondo ( come tanta "luce" non illumina il nostro cammino e ci riscalda, ma ci reca solamente danno, accecandoci e bruciandoci. - come spiegato chiaramente sugli album "Hvis Lyset Tar Oss" e "Filosofem". [ Se hai interesse a conoscere di più su quella filosofia ti suggerisco di leggere i miei articoli o libri sul Paganesimo]).
Anche ciò che m'ispirò la musica stessa è qualcosa di terribile. Quando ero un teenager, con i miei amici di RPG, prendevamo alcune mazze di legno, aste e spade e ci recavamo nella campagna a combattere uno contro l'altro. Non avevamo altro scopo che combattere perchè era divertente, senza cercare però di ferirci. Non cercavamo mai di colpire le teste dei nostri avversari od altre parti "vulnerabili" (lì dove risiede il cervello degli uomini...) e non usavamo molta forza nel dare i colpi. Spesso capitava che qualcuno si facesse male in maniera accidentale, ed il combattimento non si fermava mai se non quando alla fine qualcuno dei nostri iniziasse a sanguinare, spesso sulle dita o le nocche, ed avesse avuto abbastanza dolore per quel giorno.
Questi combattimenti avvenivano principalmente in tre differenti luoghi. Uno era nella foresta, vicino ad un vecchio ed isolato cimitero per vittime della lebbra, influenza spagnola o Morte Nera. non mi ricordo bene. La foresta era fitta, ed il terreno accidentato, ed accadeva spesso che qualcuno cadesse, o meglio rotolasse, lungo le pendici di queste piccole collinette, attraverso la boscaglia, precipitando su marcenti tronchi d'albero - spesso nel tentativo di evitare qualche colpo nemico.
L'altro posto era un collina con una foresta ed un antico horg (un monumento pagano) lontano cinque minuti in direzione nord-est da dove abitavo. Era una foresta decidua, ed era molto diversa dall'altra foresta (di pini) dove eravamo soliti combattere, ed era posto davvero atmosferico. Certamente portare armi e combattere in un posto sacro non era in teoria un cosa molto saggia, secondo le antiche tradizioni, ma le armi erano di legno e non era fatte per per fare del male ad altri, insomma non erano proprio armi vere e proprio dopo tutto (erano più che altro come i bastoni dei maghi).
Il terzo terreno di battaglia erano le rovine di un antico monastero a tre o cinque minuti in direzione sud-ovest da dove sono cresciuti i ragazzi degli Immortal. Il monastero era stato dato alle fiamme dai Vichinghi nell'ottavo secolo, da quanto mi ricordo. Era il primo monastero costruito in Norvegia - e non sorprende il fatto che la sua esistenza come monastero durò così poco. I monaci (probabilmente britanni) furono uccisi e gettati nel fondo in uno stagno lì vicino.
Era davvero bello ritornare a casa e farsi una doccia calda dopo questi combattimenti; sudato, bagnato fradicio, pieno di lividi, spesso sanguinante e con aghi di pino e foglie in tutti i vesti ( e certamente anche sui capelli). Mi sentivo come se stessi tornando a casa da una vera battaglia. Completamente esausto - ma vivo.
Ora, gli abitanti del luogo si ribellarono un po' per la nostra presenza. Una volta saltai fuori dal sottobosco - dopo essermi nascosto nell'attesa di preparare un imboscata - e sorpresi una famiglia che stava solamente facendo una camminata. Avevo capelli lunghi pieno di muschio ed aghi di pino, con abiti neri o grigio scuri con truci immagini Death Metal ed un mazza in mano, non furono quindi molto contenti nel vedermi. A causa del rischio di incontrare "persone" normali che si godevano la libertà di Madre Natura, terminavamo i combattimenti quando c'era anche la minima possibilità di incontrare persone normali. In altre parole, aspettavamo la sera tardi. Qualche volta portavamo torce o facevamo dei falò, per riuscire a vedere nell'oscurità, ed ovviamente le notti scandinave non erano molto buie, e potevamo continuare a combattere.
Io avevo iniziato queste battaglie simulate con alcuni amici degli RPG, ma quando incontrai i ragazzi degli Old Funeral (e Amputation)(in seguito Immortal) coinvolsi anche loro. Questo era un modo per incontrarci per noi, e durante le pause parlavamo di musica, gli altri pianificavano dei concerti ed in genere ci davamo consigli reciproci - prima di andare a casa nel mezzo della notte e fare musica!
Posso aggiungere che quando fui arrestato per aver accoltellato Euronymous, i media descrissero queste lotte come "rituali satanici notturni", per farvi capire con un esempio quanto sono ridicole e false le accuse di "Satanismo".
Lo stato d'animo della foresta, della notte e di questa antichi e sacri siti, il dolore per i lividi ed infortuni minori, il sapore degli aghi di pine, del terriccio e sangue, e l'odore del legno che brucia. Questa fu la nostra (o comunque la mia) ispirazione. Sulla strada di ritorno verso casa, dopo i 17 anni, quando scambiai il mio rumoroso motorino con una macchina, mettevo la musica ad alto volume nello stereo dell'auto e spesso facevo lunghi tragitti attraverso profonde valli e foreste nella notte, ed attraverso la città o le zone rurali, prima di raggiungere finalmente casa. Il monotono suono del motore e l'alto volume della musica nello stereo era ipnotizzante, ed ero inoltre anche influenzato dalle endorfine, dal momento che il corpo stava lottando contro il dolore dei lividi ed altri infortuni.
Questo era della positiva "oscurità" nel nostro mondo di "luce" - questo mi ispirava e mi faceva sentire vivo.
Nei periodi iniziali di Burzum - 1991 e 1992 o agosto 1993 - avevo composto la maggior parte della musica di tutti gli albums. "Dauði Baldrs" e "Hliðskjálf" furono per la maggior parte ricostruzioni di riff dimenticati o versioni di synth di vecchi riff di chitarra o perfino vecchi brani mai utilizzati, e furono quindi fatti in quel periodo. In un certo senso quella fu l'età dorata di Burzum - che ebbe la sua fine naturale nel agosto 1993 quando fui imprigionato.
Quando incominciai con Burzum non avevo mai ascoltato i Venom, perciò è naturale che Burzum non è - come dissero in molti - influenzato dai Venom, in qualsiasi modo. Quando guidavo verso casa dopo questi combattimenti di "spade", ascoltavo musica, come per esempio un demo tape dei Paradise Lost del 1989 o 1990 credo, "Hammerheart" e "Blood. Fire. Death", un demo tape degli "Old Funeral", chiamato "Abduction Of Limbs(...), Pestilence (un gruppo Death Metal olandese, da quanto mi ricordo) ed altri gruppi death metal underground che oggigiorno non riesco più a ricordare, ascoltavo anche house e techno music (sebbene solo quando stavo da solo, dato che i metallari non sembrano amare molto per quel genere di musica) e certamente ascoltavo Burzum. Gli altri ragazzi seguivano molto Entombed e Morbid Angel ma non mi sono mai piaciuti e quindi mai ascoltati molto. In ogni modo, nessuno ascoltava i Venom, ma nel tardo 1991 iniziammo ad ascoltare i vecchi Celtic Frost, Destruction e primi Kreator ("Pleasure To Kill" e "Endless Pain") così come i vecchi lavori dei Bathory, comunque sia vedevamo solo thrash metal. Entombed ed altre cagate di Death Metal modaiolo furono subito dimenticate. Invece sapevo che i ragazzi degli Emperor si ascoltavano King Diamond e i Mercyful Fate, e in aggiunta a quanto menzionato poco fa, anche cose degli anni ottanta, che non ho la minima idea che voi possiate conoscere o meno quella o quell'altra band. In ogni modo, ascoltavamo qualunque cosa che ci piacesse. In 1992, io (e credo che anche uno degli Emperor) iniziammo ad ascoltare i Dead Can Dance, "Within The Realm Of A Dying Sun" e musica simile. Eravamo tutti semplicemente annoiati di tutta quell'orda di Death Metal band pallose, trendy e non originali che producevano tonnellate di album schifosi che suonavano tutti nello stesso modo, e perciò ritornammo ad ascoltare quello che già sentivamo o cercavamo nuova musica. Certamente, anche io continuai ad ascoltare buoni lavori di death metal, come quel demo dei Paradise Lost, menzionato sopra, e sapevo che gli altri continuavano ad ascoltare "Altars Of Madness" dei Morbid Angel, ed i Deicide (quando rilasciarono il loro debut album, 1992 penso).
Il messaggio di Burzum è realmente riassunto nel testo della prima traccia del primo album ("Feeble Screams Form Forests Unknown"). Quello era tutto quello che avessi necessità di dire, ed il resto delle liriche di Burzum sono solamente aggiunte a quanto scritto in quel testo. L'ultima riga in questa lirica era " l'anima senza speranza continua ad accoppiarsi", e sulla copertina fu erratamente scritto " l'anima senza speranza continua ad aspettare", e credo sia un errore dovuto ad Euronymous, che gestiva l'etichetta che lo pubblicò per prima (DSP). Ovviamente la mia scrittura era difficile da leggere. Anche "Ea, Lord Of The Deeps" si credette essere chiamata come "Ea, Lord Of The Depths", ma certamente Euronymous pensò di saperne di più e lo cambiò.
La magia era necessaria non solamente perchè non ero soddisfatto del mondo reale. Non c'era alcuna avventura, nessuna paura o troll, draghi o creature non morte. Nessuna magia. Così pensai di dover creare la magia stessa. Fu molto triste vedere che questa magia fu rovinata o comunque ridotta in 1993, quando i media iniziarono a scriverci sopra, ed un sacco di gruppi rock e Death Metal norvegesi all'improvviso incominciarono ad usare il corpse-paint e suonare black metal; per diventare famosi, fare soldi e sistemarsi - non certo per cambiare il mondo - Non sembravano pensare alla magia, questo è sicuro, ma in loro difesa c'è da dire che anche loro non furono certo mostrati con molta “magia”. I media incasinarono tutto all'inverosimile, come sempre fanno d'altronde. I nuovi gruppi che suonavano Black Metal divennero parte di un mondo moderno, piuttosto che una rivolta verso di esso, come avrebbero dovuto fare. Probabilmente si sentivano attratti da esso proprio per la sua magia, verso un qualcosa che ritenevano speciale. Non so. Comunque so di non apprezzare quello che è diventato; solamente un'altra sottocultura senza immaginazione "sesso, droga e rock'n'roll" e ben radicata nel mondo moderno. Era divenuta parte del "pane e circo" degli oppressori - era divenuto parte del problema.
La speranza era quella che Burzum avrebbe potuto ispirare persone nel desiderare una nuova e migliore realtà nel mondo vero, e sperando che qualcosa si sarebbe fatto. Forse una rivolta verso il mondo moderno, rifiutandosi di partecipare nello stupro della Madre Terra, rifiutandosi di partecipare nell'assassinio della nostra razza Europea, rifiutandosi di fare parte di qualsiasi sottoculture "rock'n'roll" artificiale create dai media, e costruire nuove e più sane comunità, dove la cultura pagana - e magica se preferisci - possa essere coltivata.
Vi ringrazio per il vostro interesse in Burzum.
Varg Vikernes
Dicembre 2004
“L’Europa non è un termine geografico, ma biologico”
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