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Gli Abyssic Hate sono uno dei pochi gruppi che sono arrivati allo stato di cult band grazie ad un solo lavoro, ritenuto da molti uno dei capisaldi del depressive black, ossia "Suicidal Emotions". Gli Abyssic Hate sono e sempre saranno la band di Shane Rout, polistrumentista australiano, il quale dice di aver creato questa band nel 1993 in seguito ad alcune sue frustrazioni come batterista e soprattutto grazie ai Darkthrone, sua iniziale e più profonda fonte d'ispirazione. L'esordio degli Abyssic Hate avviene nel ottobre 1994 , quando Shane entra in studio, lo Stable Sound Studio di Richmond (Victoria, Australia) per le registrazioni di "Cleansing Of An Ancient Race", demo contente sei tracce registrate tra il 1993 ed 1994, e che vede per la prima ed unica volta nella storia del gruppo un session guitar, tale Bred Johnston. Tale scelta, a detta di Shane, è dettata dal fatto di poter avere una ritmica per poter eseguire le registrazioni delle parti di batteria e di non avere ancora una tecnica sulla chitarra, tale da affrontare una recording session. Il demo fu registrato in circa dodici ore, il master successivamente è stato portato in un altro studio per il mastering e quindi rilasciato in tiratura limitata a 100 copie numerate a mano. Il demo fu mandato a svariati label, e tra queste rispose la norvegese Head Not Found, gestita da Metalion. Fu siglato un accordo che prevedeva la ristampa del demo come debut album. Purtroppo, in seguito ad un viaggio prolungato di Metalion in Australia, i master del demo furono completamente dimenticati in Norvegia ed a causa di questi continui ritardi il deal fu stracciato. Shane riuscì a rientrare in possesso dei master solamente l'anno successivo. Nei due anni seguenti vengono rilasciati in pochissime copie, due demo “Depression” e “Life Is Pain In That Neck” e contenti versioni di prova di brani che finiranno poi su “Eternal Damnation” e “Suicidal Emotions”. Nel 1997, in seguito alla grande richiesta per il demo, la Bloodless Creation, lo ristampa sotto forma di split cd con i Det Hedenske Folk, one-man band norvegese, presenti anche loro con la ristampa del primo demo "True Northern". Questo lavoro ricevette molti elogi da parte delle riviste specializzate, ma a detta di Shane, nessuna delle band ottenne qualche benefico economico da questa release. Nel frattempo, il demo aveva attirato anche l'attenzione della No Colours Record, che Rout definisce come " la più entusiasta e genuina, perchè viveva i demo e non li considerava solamente come una fonte di soldi facili". Così, tramite il negoziato di Hendrik Morbus degli Absurd, che a quel tempo stava mettendo in piedi un etichetta chiamata "Darker Than Black", si creò una sinergia fra queste due label che portò all'uscita di un mini cd, "Eternal Damnation". Registrato in uno studio non professionale e senza l'ausilio del remastering, questo lavoro comprende un intro dei Raison D'Etre, che al tempo mandavano dei piccoli brani mai pubblicati per essere utilizzati da svariate etichette per i propri gruppi, e quattro tracce inedite nello stile del demo ed un cover inglesizzata degli Absurd, "The Victory Is Ours", tradotta dal fratello di Henrik. Ma, a causa di svariati problemi, il risultato finale del mini, da come lo riferisce Shane, è davvero disastroso, risultato che poi verrà migliorato solo con il remix per la raccolta "Decade Of Hate". L'anno successivo, gli Abyssic Hate partecipano alla prima compilation della No Colours con un brano totalmente inedito, intitolato "Betrayed", che verrà ripreso in maniera diversa in “Suicidal Emotions”. Questo brano rappresente un vero e proprio punto di svolta per la band, che abbandona il black metal di scuola darkthroniana, in favore di composizione più lente, che poi verranno ribattezzate come depressive black metal. Nel 2000, è tempo per gli Abyssic Hate di registrare il loro primo full-leght, contenente quattro tracce ed intitolato “Suicidal Emotions”. Shane rivela che il risultato finale dopo il mixaggio era davvero piatto e irriguardoso verso tutto il lungo lavoro di songwriting speso per comporre i brani. Le cose invece cambiarono nettamente dopo il mastering, che ha permesso una resa sonora nettamente superiore alla precedente e perfettamente in linea con l’idea che aveva in mente Shane. “Suicidal Emotions” usci inzialmente in versione Lp, ed in seguito sia in picture Lp e cd. Nel 2004 inizia il lavoro di remastering della raccolta “Decade Of Hate”, che viene ritardata come uscita fino al gennaio 2006, contente il demo, l’ep e la versione originale di “Betrayed”. Nel frattempo si attende con impazienza l’uscita del pluri annunciato “Medication”, descritto dallo stesso Shane Rout come un vero shock per chi si aspetta un Suicidal Emotions parte II…
articolo di abyssic hate
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